Pakistan, talebani attaccano base esercito nel nord: uccise 23 persone

Peshawar (Pakistan), 2 feb. (LaPresse/AP) - Una base dell'esercito nella provincia pakistana di Khyber Pakhtunkhwa è stata attaccata da militanti talebani, che hanno ucciso 23 persone di cui dieci civili. Due ufficiali della sicurezza pakistana hanno riferito che tra le persone morte ci sono nove soldati e quattro membri della forza paramilitare Polizia di frontiera, attiva nelle zone tribali, mentre tra i civili uccisi ci sono anche tre donne e tre bambini. Dodici invece i militanti uccisi dai soldati.

L'episodio di violenza segue l'attentato suicida di ieri in una moschea sciita nella stessa provincia, in cui sono morte 23 persone e altre 50 sono rimaste ferite. I talebani hanno rivendicato la responsabilità di entrambe le azioni, tramite il portavoce Ahsanullah Ahsan che in una telefonata ad Associated Press ha dichiarato essersi trattato di vendette per le recenti uccisioni di leader militanti da parte di attacchi con droni Usa. Ahsan ha accusato l'esercito pakistano di complicità con gli stranieri.

L'attacco contro la base di Serai Naurang è durato diverse ore, ha dichiarato l'ufficiale di polizia Arif Khan Wazir, con i militanti in possesso di armi pesanti e lanciagranate, e apparentemente con la presenza di attentatori suicidi. L'attacco di ieri alla moschea è invece l'ultima di continue violenze di tipo settario in Pakistan, dove secondo Human Rights Watch nel 2012 gli sciiti uccisi sono stati oltre 400.

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