Pakistan, spari contro cristiani a Quetta: 4 morti, ferita una bambina
La polizia ritiene che si tratti di un attacco mirato contro i cristiani

Quattro cristiani sono stati uccisi a colpi d'arma da fuoco a Quetta, nel sudovest del Pakistan, da uomini armati non identificati. Lo riferisce la polizia locale, spiegando che questo attacco alla minoranza religiosa cristiana si è verificato in un quartiere a maggioranza cristiana. "Tre membri di una famiglia, compresa una donna, sono stati uccisi quando il risciò sul quale si trovavano è stato attaccato", ha riferito ad Afp il capo della polizia della provincia di Beluchistan di cui Quetta è capoluogo, Moazzam Jah Ansari, aggiungendo che anche "il conducente del risciò, pure lui cristiano, è fra i morti".

La polizia ritiene che si tratti di un attacco mirato contro i cristiani. "Le indagini iniziali suggeriscono che le persone sono state attaccate a causa della loro fede", ha detto Ansari. Nell'attacco è rimasta ferita una bambina, che sta ricevendo cure in ospedale. Secondo un funzionario locale, Ghulam Ali Baloch, non è in pericolo di vita.

Non è giunta al momento alcuna rivendicazione. In passato militanti islamisti hanno attaccato sia cristiani che membri di altre minoranze religiose in Beluchistan. A dicembre dell'anno scorso due attentatori suicidi si fecero saltare in aria in una chiesa di Quetta piena di fedeli, provocando nove morti e una decina di feriti. I cristiani sono meno del 2% della popolazione pakistana, che è a maggioranza musulmana e conta 200 milioni di persone. 
 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata