Pakistan, liberato ostaggio tedesco rapito con italiano Lo Porto

Berlino (Germania), 10 ott. (LaPresse/AP) - Il cittadino tedesco rapito in Pakistan oltre due anni fa assieme all'italiano Giovanni Lo Porto è stato liberato in Afghanistan. A darne conferma è il ministero degli Esteri di Berlino, spiegando che l'uomo, il cooperante Bernd Muehlenbeck, dell'ong Welthungerhilfe, è stato affidato alle cure delle autorità tedesche e sta ricevendo sostegno medico e psicologico. I due erano stati sequestrati a Multan nel gennaio 2012.

Non è chiaro come sia avvenuto il rilascio. Il governo tedesco fa sapere che un aiuto è arrivato da "partner stranieri", ma non ha fornito ulteriori dettagli. Il quotidiano Bild riporta, senza citare le fonti, che una squadra delle forze speciali tedesche era stata inviata a Kabul per preparare il rilascio.

Intanto l'ong tedesca si dice "felice che il collega sia stato liberato", spiegando che l'uomo "sta bene, considerate le circostanze". "Sono stati mesi terribili e siamo felici che l'incubo sia finalmente terminato", afferma il presidente Barbel Dieckmann. Su Lo Porto, però, nessun commento. "Non posso dire nulla di più", spiega dalla Germania l'addetta stampa del gruppo, Simone Pott. "Abbiamo lavorato per tutto il tempo per il rilascio (di Muehlenbeck, ndr) e ringraziamo tutti coloro che sono stati coinvolti", ha concluso Dieckmann, spiegando che il cooperante rientrerà in Germania nei prossimi giorni.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata