Pakistan, ex presidente Musharraf liberato da arresti domiciliari

Islamabad (Pakistan), 7 nov. (LaPresse/AP) - L'ex presidente del Pakistan, Pervez Musharraf, è stato liberato dagli arresti domiciliari a cui era costretto da aprile scorso. Lo riferisce un funzionario delle carceri pakistano, Wajad Ali, precisando che la notte scorsa le guardie sono state ritirate dalla casa dell'ex leader alla periferia di Islamabad. Lunedì a Musharraf era stato concesso il rilascio su cauzione per il caso del presunto coinvolgimento nella morte di un religioso radicale, ucciso in un attacco a una moschea estremista a Islamabad nel 2007. L'ex presidente, ha precisato Ali, è ora libero di spostarsi sul territorio pakistano, ma per lui resta in vigore il divieto di lasciare il Paese.

A Musharraf era già stato concesso il rilascio su cauzione in altri tre casi, relativi al suo presunto coinvolgimento nell'omicidio dell'ex premier Benazir Bhutto, alla morte di un leader separatista in Belucistan ucciso dall'esercito e alla detenzione di giudici pakistani.

Il 70enne Musharraf prese il potere nel 1999 con un colpo di Stato e guidò il Paese per quasi 10 anni. Nel 2008 fu costretto a dimettersi a causa di pressioni dell'opinione pubblica. Poco dopo lasciò il Paese e restò in esilio fino a marzo di quest'anno con l'intenzione di candidarsi alle elezioni di maggio scorso. Le autorità giudiziarie avevano tuttavia ordinato immediatamente il suo arresto e gli è stato vietato di candidarsi per incarichi pubblici per il resto della sua vita.

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