Paesi fondatori Ue: Subito negoziati con Londra su Brexit
Gentiloni: "Mi aspetto decisioni importanti sulla crisi dei migranti". Merkel: Non serve essere cattivi con Londra

Berlino (Germania), 25 giu. (LaPresse) - I ministri degli Esteri dei 6 Paesi fondatori dell'Ue - Italia, Germania, Francia, Olanda, Belgio e  Lussemburgo - chiedono di accelerare i negoziati sulla Brexit. Al summit di Berlino ha preso parte anche l'italiano Paolo Gentiloni, che ha detto di aspettarsi  "decisioni importanti nel prossimo" Consiglio europeo in programma la prossima settimana relative "al Migration Compact per l'Africa".

AYRAULT: "SUBITO COLLOQUI". I negoziati per l'attuazione della Brexit "devono iniziare subito", "c'è una certa urgenza perché in gioco ci sono gli interessi dei britannici e degli europei". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri francese, Jean-Marc Ayrault, a Berlino per l'incontro con gli omologhi dei Paesi fondatori dell'Ue. La "responsabilità è di Cameron", ha aggiunto, quindi deve dare il via ai colloqui e assumersi le conseguenze della convocazione del referendum. "Chiederemo - ha inoltre detto il francese - che l'articolo 50" del Trattato di Lisbona sul recesso dall'Ue "sia rispettato".

Si è detto "dispiaciuto" per l'esito del voto, sottolineando che "anche gli altri Stati membri devono essere rispettati, e questo giustifica la riunione di oggi a Berlino". Per Ayrault, spetta a "noi sei fondatori ritrovare lo spirito dei valori fondamentali" e "tornare ai valori fondamentali che danno il senso": "oggi tanta disperazione e delusione derivano dal fatto che questi sono in parte perduti, spetta a noi ritrovarlo", ha concluso.


STEINMEIER: "DOBBIAMO PENSARE A FUTURO EUROPA". Il processo per l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea, secondo l'articolo 50 del Trattato di Lisbona, "deve essere avviato il più presto possibile, per poterci poi concentrare sul futuro dell'Europa", ha detto il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier dopo la riunione dei sei responsabili degli Esteri dei Paesi fondatori Ue a Berlino.

MERKEL: "NON SI ASPETTI ALL'INFINITO NOTIFICA BREXIT". "Non si può aspettare all'infinito" che il Regno Unito comunichi formalmente all'Unione europea di volersi distaccare da essa, ma la tempistica è nelle mani di Londra e non c'è bisogno di essere "cattivi" nei negoziati sull'uscita. Lo ha dichiarato la cancelliera tedesca Angela Merkel, citata dai media britannici.
 

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