Onu lancia allarme: Inquinamento uccide 234 volte in più di guerre
Oltre il 25% dei decessi di bambini al di sotto dei cinque anni è dovuto al deterioramento dell'ambiente naturale

Inquinamento e degrado ambientale causano morti premature per 12,6 milioni di persone all'anno, una cifra 234 volte superiore a quelle provocate dai conflitti armati. Lo rivela un rapporto presentato oggi dalla seconda assemblea per l'ambiente organizzata dalle Nazioni Unite a Nairobi. L'assemblea si propone di introdurre una nuova prospettiva per quanto riguarda la difesa della natura: la tutela della salute umana. "Le nostre economie uccidono molte persone nel nome dello sviluppo. Una ogni quattro o cinque morti premature sono causate da noi stessi. Questo è quel che si chiama omicidio", ha detto il direttore del programma per l'ambiente delle Nazioni Unite, Achim Steiner.

Secondo lo studio, dal titolo 'Healthy environment, healthy people' (Ambiente sano, persone sane), più del 25% dei decessi di bambini al di sotto dei cinque anni e il 23% dei decessi registrati ogni anno sono dovuti al deterioramento dell'ambiente naturale. La maggior parte di queste morti sono concentrate nel sud-est asiatico e nell'ovest del Pacifico, con il 28% e il 27% del totale rispettivamente. Si stima che nell'Africa sub-sahariana il 23% dei decessi siano legati all'inquinamento, il 22% nel Mediterraneo orientale, il 15% in Europa e la stessa percentuale in America.

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