Ong israeliana denuncia Facebook: Fermi l'incitamento alla violenza

Gerusalemme, 27 ott. (LaPresse/EFE) - Circa 20mila cittadini di Israele si sono uniti a una denuncia civile presentata negli Stati Uniti dalla ong 'Shurat Hadin' (Centro legale di Israele) contro Facebook, che chiede al social network di ritirare i contenuti che, a loro parere, "incitano a uccidere israeliani". L'obiettivo dell'iniziativa è di porre fine all'incitamento alla violenza da parte dei palestinesi e di fare in modo che il tribunale riconosca che Facebook "è responsabile" di ciò che viene diffuso tramite la sua piattaforma, ha detto a Efe un'avvocatessa della ong, Rachel Weisser.

Nello specifico, nella denuncia viene chiesto che Facebook "smetta di permettere ai terroristi palestinesi di incitare sui loro profili su internet a compiere attacchi violenti contro cittadini israeliani". La denuncia, a cui i cittadini israeliani si sono uniti tramite una petizione online è stata presentata ieri alla Corte suprema dello Stato di New York.

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