Omicidio e stupro shock sconvolse Colombia, incriminato sospetto

Bogotà (Colombia), 6 giu. (LaPresse/AP) - Il caso dell'omicidio efferato di Rosa Elvira Cely, avvenuto il 24 maggio a Bogotà, ha sconvolto l'intera Colombia. Ora il sospetto è stato incriminato, con le accuse di omicidio aggravato, tortura e stupro. La vicenda ha scatenato la rabbia e l'indignazione dell'opinione pubblica nel Paese sudamericano. Le autorità hanno riferito che la donna ha riportato ferite in varie parti del corpo, segni di violenza al volto e alla testa, nonché ferite ai genitali e agli organi interni. Inoltre, secondo gli inquirenti un oggetto in legno era stato inserito nella sua vagina durante l'aggressione. Cely era stata ricoverata, ma è morta quattro giorni dopo a causa delle ferite riportate. Domenica circa mille persone hanno protestato a Bogotà, portando fiori nel parco in cui si è consumata l'aggressione. I manifestanti hanno definito la violenza contro le donne come uno dei principali problemi nel Paese.

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