Oltre 400 militari di Kiev hanno passato il confine con la Russia

Mosca (Russia), 4 ago. (LaPresse/AP) - Oltre 400 soldati ucraini hanno varcato il confine con la Russia, ma il motivo non è stato ancora accertato. Lo riporta l'agenzia di stampa Interfax, citando una guardia di frontiera russa, di nome Vasily Malayev. Il militare sostiene che i soldati, in totale 438, abbiano disertato e che le autorità russe abbiano offerto loro un passaggio sicuro nel Paese, mentre Kiev afferma che i soldati siano stati costretti a sconfinare in Russia perché rimasti senza munizioni nel corso dei combattimenti con i separatisti. Il ministero della Difesa russo non ha rilasciato commenti in merito, mentre Kiev ha confermato che parte di una brigata ha passato il confine ma non è in grado di dire quanti siano i soldati coinvolti.

Oleksiy Dmitrashkovsky, portavoce dell'operazione militare ucraina nell'est del Paese, ha dichiarato che le truppe appartengono alla 72esima brigata dell'esercito e sono state prese dal pesante fuoco nemico di carri armati, mortai, artiglieria e missili Grad. A causa della violenza dell'attacco, ha detto Dmitrashkovsky, la brigata si è divisa in due tronconi. "Il primo avrebbe dovuto lasciare la zona e unirsi a un'unità di supporto, l'altra doveva fornire fuoco di copertura", ha spiegato il portavoce.

"Nel farlo, i soldati rimasti a coprire i compagni hanno esaurito le munizioni, abbandonando così le loro posizioni e raggiungendo una località vicina a una frontiera con la Russia", ha aggiunto, precisando che è troppo presto per dire quanti soldati siano entrati in territorio russo. "Non siamo in possesso di tale informazione. I russi sono in grado di affermare quello che vogliono", ha detto Dmitrashkovsky.

Prima di rendere noto l'attraversamento della frontiera, Interfax aveva dichiarato che l'aeronautica militare della Russia aveva iniziato delle esercitazioni nelle aree centrali e occidentali del Paese, mossa che potrebbe essere interpretata come una dimostrazione di Mosca della propria prontezza a incrementare il proprio impegno in Ucraina.

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