Oligarca russo Prokhorov sfida Putin e si candida a presidenziali

Mosca (Russia), 12 dic. (LaPresse/AP) - L'oligarca russo Mikhail Prokhorov ha annunciato che si candiderà alle elezioni presidenziali dell'anno prossimo per sfidare l'attuale primo ministro Vladimir Putin. Per Prokhorov, proprietario della squadra di basket dei New Jersey Nets, si tratta della "più importante decisione" della vita. Prokhorov potrebbe diventare una seria minaccia per Putin, soprattutto dopo le manifestazioni contro le frodi elettorali nel voto legislativo del 4 dicembre, vinte dal partito Russia unita del primo ministro.

"La società si sta alzando", ha commentato Prokhorov durante la conferenza stampa. Il magnate avrà buone possibilità di raccogliere consensi tra la crescente opposizione russa, che include cittadini della classe media, molti dei quali contestano la nuova candidatura di Putin. Alla domanda se si unirà alla prossima manifestazione degli oppositori, in programma il 24 dicembre, Prokhorov non ha risposto, aggiungendo però di essere d'accordo con molti slogan anti-Putin urlati durante la protesta di sabato scorso. A maggio il magnate aveva provato a scalare la leadership del partito Giusta Causa, ma poi a settembre aveva lasciato il partito considerandolo al soldo del Cremlino, additando la responsabilità della sua uscita a Vladislav Surkov, vicecapo dell'amministrazione presidenziale. "Risolverò il problema diventando il suo capo", ha detto il magnate alla domanda se Surkov potesse d'ora in poi ostacolare la sua corsa presidenziale.

Ieri il presidente Dmitry Medvedev ha promesso che il governo controllerà tutte le segnalazioni di presunti brogli elettorali, ma oggi il portavoce del primo ministro Vladimir Putin, Dmitry Peskov, ha annunciato che l'indagine mostrerà che solo piccole irregolarità sono state commesse e che esse non hanno avuto effetto sul risultato selle elezioni. "Se prendete tutti i casi di queste presunte violazioni e qualsiasi cosa sia stato pubblicato online - ha detto Peskov - il totale sarà meno dell'uno per cento totale dei voti. Non avranno modo di incidere sulla legittimità delle elezioni". Sabato decine di migliaia di persone hanno manifestato a Mosca e in altre sessanta città russe per protestare contro le presunte frodi e chiedere che Putin lasci il potere.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata