Odai, il rifugiato siriano che sogna la Champions League
(LaPresse) Nel 2011 scappava dalla guerra in Siria con la famiglia. Ora sogna di giocare per i più grandi club d'Europa. Odai Al Jburri è un giovane talento che oggi si trova in Libano come rifugiato. "Da quando aveva 5 anni, Odai è ossessionato dal calcio", racconta la madre. Mentre il suo allenatore lo descrive come un giocatore veloce, dotato di visione di gioco e buone abilità nel passaggio. Un regista rapido e tecnico, insomma, di quelli che vanno di moda nel calcio di oggi. Odai continua ad allenarsi per inseguire il suo sogno e dice: "Il calcio è tutto ciò che ho, tutto ciò che voglio e per cui combatto".