Obama vuole punire Mosca per ingerenze voto: pronte sanzioni
La Russia replica: "Risponderemo in caso di nuovi passi ostili"

L'amministrazione Obama sta per annunciare, entro questa settimana, una serie di misure per punire la Russia per la sua ingerenza nelle elezioni presidenziali Usa dell'8 novembre 2016. Tra i provvedimenti ci sono sanzioni economiche e censura diplomatica. È quanto riporta il Washington Post, citando fonti ufficiali Usa secondo cui il piano, di cui si stanno mettendo a punto i dettagli, prevedrebbe anche operazioni informatiche sotto copertura.

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La decisione delle sanzioni giunge dopo settimane di dibattito alla Casa Bianca su come rivedere un ordine esecutivo del 2015, che mirava a dare al presidente l'autorità per rispondere ai cyber-attacchi oltreoceano ma non copriva i casi di tentativo di influenza sul sistema elettorale. L'amministrazione sta provando a fare in modo da adattare questo al caso della Russia. Sempre secondo le fonti, le autorità vorrebbero anche rendere più difficile per il presidente eletto Usa Donald Trump ridimensionare le azioni che verranno intraprese.

LA RISPOSTA DI MOSCA. Se gli Stati Uniti intraprenderanno nuovi passi ostili contro la Russia, riceveranno una risposta. È quanto afferma il ministero degli Esteri russo, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Interfax, in risposta alle prossime misure dell'amministrazione Obama. La risposta di Mosca, fa sapere ancora il ministero degli Esteri russo, riguarderebbe ogni tipo di azione contro missioni diplomatiche russe.

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