Obama: Usa al fianco di abitanti Oklahoma, assistenza immediata

Washington (Usa), 21 mag. (LaPresse/AP) - Quello che ha colpito l'area di Oklahoma City è "uno dei tornado più distruttivi nella storia", anche se l'entità dei danni ancora non è nota. Gli abitanti locali "devono sapere che il loro Paese resterà sul posto, lì per loro, tutto il tempo che servirà, fino a quando le loro case non daranno ricostruite, fino a quando i genitori non avranno trovato i loro bambini". Così il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha cercato di confortare la popolazione dell'area di Oklahoma City, gravemente colpita ieri sera da un potente tornado che ha causato almeno 24 vittime, tra cui nove bambini, e centinaia di feriti.

"Avete una lunga strada davanti, ma non farete questo percorso da soli", ha detto ancora Obama, che poi ha aggiunto: "Le nostre preghiere ora vanno all'Oklahoma, in nostri ringraziamenti agli insegnanti, ai soccorritori, al personale di emergenza. In un istante dei quartieri sono stati distrutti, decine di persone hanno perso la vita, e molte di più sono rimaste ferite. Tra le vittime ci sono dei bambini, che hanno provato a trovare rifugio nel posto più sicuro che conoscevano, la loro scuola". Tra le aree più colpite quella di Moore, sobborgo appena a sud di Oklahoma City, dove appunto è stata distrutta una scuola elementare. La cittadina, ha detto ancora Obama, "deve avere tutto ciò di cui ha bisogno subito".

Prima di intervenire in diretta televisiva davanti a tutto il Paese, il presidente ha tenuto un briefing di aggiornamento sulla situazione con il segretario alla Sicurezza interna Janet Napolitano e gli alti funzionari dell'amministrazione. E ha annunciato che il direttore della Fema, l'ente federale per la gestione delle emergenza, Craig Fugate, si sta dirigendo in Oklahoma. Obama ha fatto inoltre sapere di aver parlato con il governatore dell'Oklahoma, la repubblicana Mary Fallin, a cui ha promesso che lo Stato avrà "tutte le risorse a disposizione" per la ripresa e l'assistenza.

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