Obama rassicura re saudita su Iran e Siria: Solo diversità tattiche

Riyad (Arabia Saudita), 28 mar. (LaPresse/AP) - Iran e Siria sono stati gli argomenti al centro dell'incontro fra il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e il re saudita Abdullah. Fonti dell'amministrazione Usa riferiscono che il colloquio è stato mirato a sottolineare che gli interessi sauditi e di Washington restano allineati nonostante alcune differenze di tattiche.

La questione che sta più a cuore ai sauditi è quella dell'Iran: a preoccuparli sono sia il programma nucleare, sia il sostegno di Teheran al governo di Bashar Assad in Siria, sia il timore che l'Iran possa avere mire sui campi petroliferi in Arabia Saudita e Bahrain. Prima della visita il vice consigliere per la sicurezza nazionale, Ben Rhodes, aveva fatto sapere che Obama avrebbe aggiornato il re saudita sui colloqui sul nucleare con l'Iran e soprattutto avrebbe evidenziato che quei negoziati non significano che si sono ridotte le preoccupazioni Usa su altre attività di Teheran, compresi per esempio l'appoggio ad Assad e Hezbollah e l'attività destabilizzante in Yemen e nel Golfo. "Quelle preoccupazioni restano costanti e non negoziamo tali questioni in alcun modo nei colloqui sul nucleare", Rhodes ha annunciato che Obama avrebbe assicurato al monarca.

Quanto alla Siria, fonti statunitensi fanno sapere che Obama sta valutando l'ipotesi di autorizzare l'invio di sistemi di difesa aerea all'opposizione siriana, scelta sulla quale l'Arabia Saudita fa pressioni da tempo. Nonostante le lamentele Usa su diritti umani e trattamento delle donne in Arabia Saudita, questi temi non sono stati trattati nel meeting, fanno sapere le fonti.

L'incontro fra Obama e re Abdullah è avvenuto in un'oasi nel deserto dove si trova una residenza del monarca. Il re, 89 anni, respirava con l'aiuto di una bombola di ossigeno. L'inquilino della Casa Bianca ha raggiunto la residenza con un elicottero Marine One ed è stato accolto in una stanza adornata di candelieri di cristallo. Con Obama c'era anche il segretario di Stato americano, John Kerry, che si è seduto al suo fianco nel corso della visita. Si tratta del terzo incontro ufficiale fra Obama e il re saudita in sei anni. Il meeting è durato circa due ore e si è concluso dopo il tramonto.

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