Obama: Procuratrice generale attraente. E' bufera: Sessista

Sacramento (California, Usa), 5 apr. (LaPresse/AP) - Bufera sul presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che dopo aver elogiato le la professionalità della procuratrice generale della California, Kamala Harris, l'ha anche definita "la più attraente" tra i suoi e le sue colleghe. Il commento non è passato inosservato e Obama è stato accusato di comportamento sessista da femministe, gruppi per i diritti e semplici cittadini. "E' brillante e delicata, è tenace e tra l'altro è anche di gran lunga la più attraente procuratrice generale" degli Stati Uniti, ha detto il presidente durante un pranzo di raccolta fondi per i democratici a Atherton, nella Silicon Valley.

Secondo quanto raccontato da Todd Gillman, giornalista del Dallas Morning News che era presente all'evento, i partecipanti hanno riso e Obama ha commentato: "Andiamo, è vero!". Harris è un'amica di lunga data di Obama, tanto che è stata a volte definita il suo "alter ego femminile". In altri otto Stati Usa la carica di procuratore generale è ricoperta da donne, secondo il sito web dell'Associazione nazionale dei procuratori generali. La portavoce di Harris, Lynda Gledhill, non ha rivelato se la procuratrice generale abbia trovato offensivi i commenti del presidente. "Sta viaggiando e non commenta", ha detto soltanto Gledhill.

Intanto, però, gli apprezzamenti di Obama rimbalzano in tutto il mondo sul web, dai notiziari online ai blog ai social network. Vanity Fair ha usato un gioco di parole nella sua versione online: 'Sexual Harris-ment?', si chiede, usando il cognome della procuratrice generale per modificare la parola inglese 'harassment', molestia in italiano. Il titolo dell'articolo della blogger Alexandra Petri del Washington Post, 'Dopo che il presidenet Obama ha definito Kamala Harris la più attraente procuratrice generale, quando è opportuno fare complimenti all'aspetto di una donna?', ha spinto decine di persone a commentare l'argomento, chi in modo impietoso, chi invitando a non dare troppo peso a quello che sarebbe un "semplice apprezzamento". Ma le femministe non ci stanno, e su blog e su social network bacchettano Obama, invitandolo a rispettare le donne che ricoprono alte cariche e a guardarsi dal far passare il messaggio che sia ammissibile fare commenti sul loro aspetto invece che esclusivamente sulla loro professionalità.

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