Obama: Non accetteremo mai violazioni russe a sovranità Ucraina

Varsavia (Polonia), 4 giu. (LaPresse/AP) - "Alle nazioni più grandi non deve essere permesso di intimidire i piccoli, o di imporre il loro volere sotto minaccia di uso della forza o con uomini mascherati che occupano edifici. E un semplice colpo di penna non può mai legittimare il furto di terra di un Paese vicino. Quindi non accetteremo mai l'occupazione russa della Crimea o altre sue violazioni della sovranità dell'Ucraina". Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, parlando a Varsavia in occasione delle celebrazioni per i 25 anni dalle prime elezioni libere della Polonia.

"Le nostre libere nazioni saranno unite in modo che ulteriori provocazioni della Russia significheranno soltanto maggior isolamento e maggiori costi per Mosca", ha dichiarato ancora Obama, parlando protetto da un vetro antiproiettile davanti al Castello reale. "Stiamo uniti perché crediamo che il popolo e le nazioni abbiano il diritto di determinare il loro destino, incluso il popolo dell'Ucraina", ha aggiunto. "Perché dopo aver investito così tanto sangue e ricchezza per unire l'Europa, rifiutiamo di permettere che le oscure tattiche del 20esimo secolo definiscano il 21esimo", ha proseguito ancora il presidente Usa.

Obama ha anche annunciato, durante l'incontro con il presidente eletto dell'Ucraina Petro Poroshenko, altri 5 milioni di dollari in assistenza all'esercito di Kiev, tra cui giubbotti antiproiettile, visori notturni e apparecchiature di comunicazione. Finora gli Stati Uniti avevano fornito a Kiev soltanto altri tipi di aiuti non letali, come vestiti, prodotti alimentari e radio, ma non attrezzature militari che possano aiutare l'esercito nei combattimenti contro i separatisti nell'est. La Casa Bianca ha fatto sapere in una nota che complessivamente dall'inizio di marzo Obama ha autorizzato aiuti alle forze di sicurezze ucraine per 23 milioni di dollari. Quella di Poroshenko da parte degli ucraini come presidente, per Obama è una "saggia scelta".

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