Obama: Morte Gheddafi monito a dittatori

Burbank (California, Usa), 26 ott. (LaPresse/AP) - "Non è mai bello vedere qualcuno fare la fine che ha fatto (Muammar Gheddafi, ndr), ma penso che questo mandi ovviamente il forte messaggio al mondo dei dittatori che i popoli vogliono essere liberi, e che è necessario rispettare i diritti umani e le aspirazioni universali delle persone". Così Barack Obama, intervistato da Jay Leno, nel programma tv 'The Tonight Show With Jay Leno', ha commentato la fine del colonnello libico, ucciso giovedì a Sirte. Il presidente degli Stati Uniti ha poi sottolineato che il Pentagono non ha mai diffuso le fotografie di Osama bin Laden dopo la sua morte. "Non è una cosa che avremmo dovuto apprezzare. Penso che quando si tratta della morte bisogna mantenere un certo decoro, anche se riguarda qualcuno che ha fatto delle cose terribili".

Il presidente americano ha poi aggiunto come la partecipazione statunitense alla missione internazionale in Libia è stata ben diversa da quelle condotte negli anni passati su altri Paesi, come in Iraq nel 2003. "Non un singolo soldato è stato dispiegato sul terreno. Non un singolo militare è stato ucciso e, penso, questa è una ricetta per il futuro". Secondo Obama, costruire un'alleanza internazionale di nazioni arabe ed europee contro Gheddafi, ha permesso a Washington di salvare vite statunitensi e denaro, riuscendo al tempo stesso a raggiungere il proprio obiettivo.

È la quarta volta che Barack Obama partecipa al programma di Leno, la seconda come presidente. È l'unico capo di Stato americano in carica ad avervi preso parte. Un'opportunità per mostrare il suo volto amichevole al Paese. L'intervista ha coperto diversi temi, dalla politica estera, con attenzione a Libia, Iraq e al-Qaeda, al piano sul lavoro stilato dal presidente, ad argomenti più leggeri. La scorsa settimana Obama aveva annunciato definitivamente che le truppe statunitensi lasceranno l'Iraq a fine anno e, interrogato da Leno, ha detto che l'intervento americano nel Paese ha permesso la cacciata di Saddam Hussein, dando la possibilità alla popolazione di creare la propria democrazia. Il presidente si è poi detto "prudentemente ottimistico" sul fatto che gli iracheni riusciranno a risolvere i loro conflitti con discussioni e dibattiti, e senza violenza.

Dopo la prima parte della trasmissione, più seriosa, Obama si è lasciato andare a scherzi e commenti divertenti. Come quando ha detto che ci sono alcune cose che vorrebbe assumere solo con moderazione: i candidati repubblicani alla presidenziali, i reality show e i cibi sani durante Halloween. Il presidente ha inoltre confermato di aver "definitivamente" detto basta alle sigarette. E poi ha scherzato sulle volontà salutiste della first lady Michelle, dicendo di aver avvertito la moglie che se insisterà a proporre frutta e uva passa anche per Halloween, potrebbe sorgere qualche problema. "Se continuerà così - ha detto - sulla Casa Bianca voleranno le uova".

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