Obama: Il comandante in capo deve sostenere i soldati gay

Washington (Usa), 2 ott. (LaPresse/AP) - "Vuoi essere il comandante in capo? Puoi iniziare lottando per gli uomini e le donne che indossano l'uniforme degli Stati Uniti, anche quando non è politicamente conveniente". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, sostenendo che il presidente debba appoggiare i gay nell'esercito. Obama ha parlato alla cena annuale di Human Rights Campaign, il più grande gruppo del suo Paese per la difesa dei diritti degli omosessuali. Si riferiva all'episodio del 22 settembre, quando durante un dibattito della campagna repubblicana un soldato gay è stato fischiato per aver posto una domanda sulla propria condizione lavorativa e il candidato Gop non ha condannato la reazione della platea. "Non crediamo che si possa restare in silenzio quando accadono cose del genere", ha detto, sottolineando gli sforzi della sua amministrazione per eliminare il divieto ai gay di servire nelle forze armate americane. Il presidente si è fermato prima di appoggiare i matrimoni tra persone dello stesso sesso, dicendo soltanto: "Ogni singolo americano merita di essere trattato allo stesso modo davanti alla legge". Nei suoi commenti, Obama ha chiesto alle 3.200 persone che lo ascoltavano di appoggiarlo nella sua corsa alla rielezione: "Questa è una competizione di valori", ha detto.

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