Obama boccia progetto oleodotto Keystone tra Canada e Texas

Washington (Usa), 18 gen. (LaPresse/AP) - Il presidente Barack Obama ha respinto il progetto della compagnia TransCanada per la costruzione dell'oledotto Keystone tra Canada e Texas. La scadenza fissata dai repubblicani per una decisione entro il 21 febbraio, ha fatto sapere il presidente degli Stati Uniti, non garantisce infatti abbastanza tempo per una adeguata analisi del caso a livello ambientale. Secondo il progetto, l'oleodotto, dal valore di 7 miliardi di dollari e lungo 2.736 chilometri, dovrebbe attraversare sei stati (Montana, South Dakota, Nebraska, Kansas, Oklahoma, oltre al Texas) e portare il petrolio dal Canada alle raffinerie della costa del golfo.

La decisione, ha spiegato Obama, non è un giudizio sul merito del progetto, ma è dettata dalla "natura arbitraria" della scadenza, fissata appunto dai repubblicani in una clausola inserita in un recente disegno di legge sul fisco. In una nota, il presidente si è detto dispiaciuto che i repubblicani al Congresso abbiano forzato la sua decisione. La scadenza troppo ravvicinata, sostengono i funzionari dell'amministrazione, non fornisce abbastanza tempo per condurre analisi sul territorio dopo che il dipartimento di Stato ha ordinato agli sviluppatori di trovare una strada alternativa a quella studiata in un primo momento per evitare che vengano toccate alcune aree del Nebraska sensibili a livello ambientale.

Dure le prime reazioni da parte repubblicana. Respingendo il progetto, ha detto lo speaker della Camera John Boehner, Obama ha violato la sua promessa di creare nuovi posti di lavoro. I repubblicani, ha promesso Boehner, continueranno a combattere per la realizzazione del progetto, perché è valido e va a vantaggio dell'economia americana e dell'obiettivo di creare occupazione.

Il primo ministro canadese Stephen Harper si è invece detto profondamente dispiaciuto della decisione del presidente Usa. Andrew MacDougall, portavoce di Harper, riferisce che Obama ha chiamato il primo ministro canadese per comunicargli la decisione. Una scelta, ha spiegato Obama, senza pregiudizio, il che implica che l'azienda TransCanada potrà comunque nuovamente fare domanda. Harper, aggiunge ancora MacDougall, ha detto a Obama di sperare che alla fine il progetto verrà approvato, vista la mole di posti di lavoro che potrebbe creare sia in Canada che negli Usa.

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