Nuove grane per Hollande: ex tesoriere ha investito alle Cayman

Parigi (Francia), 4 apr. (LaPresse) - Nuovo colpo per François Hollande, appena investito dallo scandalo Cahuzac. Le Monde rivela che, secondo documenti ai quali ha avuto accesso, il 59enne Jean-Jacques Augier, tesoriere della campagna elettorale 2012 di Hollande per l'Eliseo, ha azioni in due società offshore con base alle isole Cayman. L'inchiesta è stata realizzata dal quotidiano francese sulla base degli archivi del Consorzio internazionale dei giornalisti d'inchiesta (Icij), con sede a Washington, sui paradisi offshore.

Dai documenti emerge che alle Cayman nel 2005 è stata costituita la società International Bookstores Limited da parte di diversi azionisti, fra i quali figura Augier. Quest'ultimo, spiega Le Monde, conferma i fatti, affermando però di non avere "né un conto bancario personale aperto alle Cayman, né alcun investimento personale diretto in questo territorio". L'investimento nella società infatti, come spiega lo stesso Augier, è stato fatto "attraverso la filiale cinese di Eurane (la sua holding finanziaria ndr.), la Capital Concorde Limited". Secondo l'ex tesoriere della campagna di Hollande, dunque, "non c'è niente di illegale" perché "gli investimenti in International Bookstores compaiono nel bilancio di quella filiale".

Ex allievo dell'Ena ed ex ispettore delle finanze, Jean-Jaques Augier ha esordito negli affari nel 1987 grazie ad André Rousselet, amico dell'ex presidente socialista François Mitterrand. Nel 2004, spiega Le Monde, decide di puntare sulla Cina, dove vorrebbe avviare un nuovo modello di librerie di stampo occidentale. È in questa cornice che crea con due soci nel 2005 la società Internazionale Bookstores Limited, spiega il giornale francese. Il secondo investimento offshore - prosegue Le Monde - arriva invece per Augier nel 2008-2009, sempre alle Cayman, quando l'uomo d'affari partecipa alla creazione di una seconda società, stavolta con parecchi azionisti internazionali, dei tour operator alcuni dei quali europei. La società in questione sarebbe stata successivamente trasferita a Hong Kong. L'editore Augier è proprietario della rivista Books e, da gennaio 2013, del primo magazine francese della comunità omosessuale, Têtu. Secondo l'ex tesoriere della campagna di Hollande, stando a quanto spiega Le Monde, a spingerlo a creare alle Cayman la società International Bookstores sarebbe stato uno dei suoi partner cinesi dell'epoca, un certo Xi Shu.

Una tegola era già caduta su Hollande martedì, quando l'ex ministro al Bilancio Jerome Cahuzac ha ammesso di avere avuto un conto all'estero, in Svizzera, cosa che negava da mesi. L'inquilino dell'Eliseo ha reagito ieri prendendo le distanze e provando a dare una svolta nel segno della trasparenza. In un intervento registrato mandato in onda dalla tv francese, Hollande ha promesso che sarà vietato ai condannati per frode fiscale e corruzione ricoprire incarichi pubblici. Inoltre Hollande ha detto che l'ammissione di Cahuzac rivela una "grave violazione morale" e ciò che ha fatto l'ex ministro costituisce "un oltraggio alla Repubblica".

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