Norvegia, collisione tra una fregata e una petroliera in un fiordo: la nave rischia di affondare

Tutte le 137 persone a bordo sono state evacuate. Rilevate chiazze di gasolio in mare

Si lavora senza sosta in un fiordo al largo della Norvegia, dove poco dopo le 4 di giovedì mattina è avvenuta una collisione tra una fregata della Marina norvegese e una petroliera. La fregata ha cominciato a imbarcare acqua e i soccorritori stanno facendo di tutto per evitare che affondi. L'incidente è avvenuto nel fiordo Hjeltefjord, vicino Bergen, nell'ovest della Norvegia, e il bilancio è di otto feriti. La fregata KNM Helge Ingstad è entrata in collisione con il tanker maltese Sola TS quando era di ritorno dalle esercitazioni della Nato Trident Juncture. Tutte le 137 persone a bordo sono state evacuate.

"La KNM Helge Ingstad ha subito dei danni sopra e sotto la linea di galleggiamento. I danni sono stati tali che la fregata non era più stabile e non aveva più tanta capacità di galleggiamento", ha dichiarato Sigurd Smith, ufficiale della Marina norvegese. "Di conseguenza è stato deciso di portarla verso la riva", ha spiegato. Finora la Marina si è rifiutata di pronunciarsi sulle cause della collisione.

Secondo le immagini mandate in onda dalle tv, la fregata grigia, che pesa circa 5mila tonnellate, era quasi distesa su un fianco e la sua piattaforma per gli elicotteri era in gran parte sotto le onde. "Ha preso molta acqua e c'è un pericolo reale che affondi dove si trova", ha dichiarato in mattinata ad AFP un responsabile del Centro di soccorso di Sola. Dal momento che la Marina temeva che la fregata scivolasse e finisse per affondare, dei rimorchiatori stanno provando a mantenerla a galla sotto la sorveglianza di diverse navi militari. Secondo la radiotv NRK, dovrebbero essere fissati dei bulloni sulla roccia per ormeggiare l'imbarcazione. "Proviamo a stabilizzare la nave sulla riva" prima di prendere in considerazione l'opzione di rimuoverla, ha spiegato il capo di Stato maggiore della Marina norvegese, l'ammiraglio Nils Andreas Stensønes. "Le nostre valutazioni lasciano pensare al momento che non ci sia pericolo che possa avvenire qualcosa, un incidente, con gli armamenti" a bordo, ha precisato.

Quanto alla petroliera, battente bandiera maltese ma di proprietà di un armatore greco, pesa più di 62mila tonnellate (vuota) e non ci sono feriti fra le 23 persone a bordo. Secondo il Centro di soccorso di Sola, ha subito solo danni lievi. Non è stata segnalata nessuna perdita del suo carico. Il terminal petrolifero vicino dove aveva appena riempito il suo carico è stato chiuso al traffico e la produzione è stata sospesa in cinque campi petroliferi del Mare del Nord, ma è poi ripresa dopo qualche ora. La Norvegia è il più grande produttore di idrocarburi dell'Europa occidentale. L'amministrazione costiera del Paese scandinavo ha riferito di avere rilevato la presenza di chiazze di gasolio in mare e si è mobilitata per contenere i rischi di inquinamento. Una rete anti-inquinamento è stata installata vicino alla fregata. Costruita in Spagna nel 2009, la KNM Helge Ingstad aveva partecipato alle operazioni di disarmo chimico della Siria fra dicembre 2013 e maggio 2014.

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