Nord Corea, Trump annuncia nuove sanzioni: "Le più pesanti mai imposte"
La stretta solo poche ore dopo l'arrivo della figlia Ivanka in Corea del Sud. Nel mirino oltre 50 società di trasporto marittimo

Donald Trump annuncia nuove sanzioni per isolare ancora di più la Corea del Nord, solo poche ore dopo l'arrivo della figlia Ivanka in Corea del Sud in occasione della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali di PyeongChang. L'annuncio il presidente Usa lo ha fatto nel corso della conferenza Cpac, la Conservative Political Action Conference, la più grande riunione annuale dei repubblicani, vicino Washington. "Oggi abbiamo imposto le sanzioni più pesanti mai imposte contro un Paese", ha dichiarato Trump al termine di un lungo discorso, in cui ha affrontato diversi altri argomenti fra cui la questione delle armi da fuoco sull'onda della sparatoria del giorno di San Valentino nella scuola in Florida. "Spero che ne uscirà qualcosa di positivo, vedremo", ha poi concluso senza specificare.

Le misure prendono di mira oltre 50 società di trasporto marittimo e navi che, secondo l'esecutivo Usa, aiutano Pyongyang ad aggirare le sanzioni. Precisamente, secondo quanto ha spiegato il Tesoro americano, le sanzioni colpiscono una persona, 27 entità e 28 navi registrate o che si trovano in Corea del Nord, Cina, a Singapore, a Taiwan, Hong Kong o alle Isole Marshall, come pure in Tanzania, a Panama e alle Comore. Il segretario del Tesoro Usa, Steve Mnuchin, ha sottolineato che riguardano "praticamente tutte le navi" che la Corea del Nord utilizza attualmente. Obiettivo di questi nuovi provvedimenti è di continuare a tagliare le risorse e il petrolio "che il regime utilizza per finanziare il suo programma nucleare e il suo esercito", precisa la Casa Bianca.

La mossa giunge a due giorni dalla conclusione delle Olimpiadi di Pyeongchang, che hanno contribuito a un incredibile allentamento della tensione nella penisola di Corea. Arrivata a Seul venerdì sera, Ivanka Trump, molto vicina al padre, di cui è anche consigliera, ha partecipato a una cena alla Casa blu con il presidente sudcoreano Moon Jae-in. La Casa Bianca ha precisato che lei ha trasmesso un messaggio personale al presidente Moon da parte del padre a proposito dell'annuncio delle sanzioni. In un breve discorso, Ivanka ha insistito sull'amicizia fra Usa e Sud Corea, ma ha anche riaffermato la determinazione di Washington a mettere "massima pressione" su Pyongyang per garantire la denuclearizzazione della penisola coreana. Domenica alla cerimonia di chiusura dei Giochi olimpici la Corea del Nord invierà una delegazione ufficiale di otto membri guidata dal generale Kim Yong Chol, ma la Casa Bianca afferma che non è previsto alcun incontro fra rappresentanti Usa e nordcoreani. Alla cerimonia di apertura, il leader nordcoreano Kim Jong-Un aveva inviato la sorella Kim Yo Jong, che pur trovandosi a solo qualche fila di distanza dal vice presidente Usa Mike Pence non vi aveva avuto alcun colloquio.

Il regime di Kim Jong-Un è già colpito da numerose sanzioni, imposte da Washington e dalle Nazioni unite per provare a costringere Pyongyang a rinunciare ai suoi programmi balistico e nucleare. Nel 2017 il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha imposto all'unanimità tre pacchetti di sanzioni economiche alla Corea del Nord: il 5 agosto su ferro, carbone e pesca; l'11 settembre sul settore tessile e introducendo limitazioni sulle consegne di petrolio; e il 22 dicembre sui prodotti petroliferi raffinati. Qualche mese fa, poi, Trump ha accusato la Cina di consegnare petrolio alla Corea del Nord nonostante le sanzioni, accusa categoricamente respinta da Pechino.
 

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