Nord Corea, Putin: "Crisi non si risolve con sanzioni e pressione"
Ha incontrato Moon che ha avvertito che se provocazioni non cessano potremmo trovarci in "situazione imprevedibile"

"Se la Corea del Nord non interrompe le sue provocazioni, ci potremmo trovare di fronte a una situazione imprevedibile". Lo ha detto il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in, nel corso di un incontro con il presidente russo Vladimir Putin in occasione del Forum economico dell'Oriente a Vladivostok, a est della Russia. Le continue provocazioni nordcoreane "aggravano notevolmente" la situazione, non solo nella penisola coreana, ma in generale in Asia nordorientale, ha spiegato Moon. Da parte sua, il leader russo ha espresso la sua disponibilità a discutere il programma nucleare nordcoreano, "un problema", ha detto, "che preoccupa entrambi i paesi". Ieri, nella città cinese di Xiamen, Putin aveva avvertito che minacciare la Corea del Nord con un intervento militare potrebbe innescare "una catastrofe mondiale", dal momento che il regime di Kim Jong-un non rinuncerà i suoi test nucleari senza rassicurazioni. 

Putin ha sostenuto che "senza strumenti politici e diplomatici, è impossibile fare progressi nella situazione attuale". Il presidente russo ha aggiunto che "non è possibile risolvere la crisi solo con le sanzioni e le pressioni".
 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata