Non si ferma il mercato dell'avorio

Kuala Lumpur (Malesia), 6 set. (LaPresse/AP) - Le autorità della Malesia hanno confiscato circa 700 zanne di elefante del valore di un milione di dollari destinate al mercato nero cinese. Lo riferisce l'agente di frontiera Zainul Abidin Taib, spiegando che si tratta del terzo sequestro di avorio illegale da luglio. Le zanne si trovavano in sacchi di juta nascosti in due contenitori per plastica riciclata provenienti dalla Tanzania. Gli agenti delle dogane in Malesia hanno sequestrato oltre mille zanne nelle due precedenti scoperte. Al momento non sono stati effettuati arresti, ma sono in corso indagini.

Il sequestro delle 700 zanne è stato lodato dal Traffic, rete internazionale per il monitoraggio di flora e fauna protette, secondo il quale è stato nuovamente sottolineato il ruolo della Malesia come centro di spedizione di avorio illegale. Il contrabbando di avorio è stato particolarmente incoraggiato negli ultimi tempi dall'aumento della domanda in Cina.

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