Nobel per la Pace a Malala Yousafzai e all'indiano Kailash Satyarthi

Oslo (Norvegia), 10 ott. (LaPresse/AP) - Il premio Nobel per la Pace è stato assegnato alla 17enne Malala Yousafzai, pakistana attaccata dai talebani nel 2012 per le sue note campagne per il diritto allo studio delle bambine. Con lei è stato premiato l'attivista indiano Kailash Satyarthi.

Nel dare l'annuncio, il Comitato norvegese per i Nobel ha riconosciuto ai due vincitori di quest'anno la loro "lotta contro la repressione dei bambini e dei giovani e per i diritti di tutti i bambini all'istruzione". Satyarthi, attivo dagli anni '90 nella lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile, ha portato avanti a tradizione del Mahatma Gandhi e ha attuato diverse forme di proteste pacifiche "concentrandosi sul grave sfruttamento dei bambini per scopi economici", ha evidenziato il Comitato.

Nei giorni scorsi gli scommettitori avevano individuato come probabili vincitori del Nobel per la Pace, oltre a Malala, anche papa Francesco e Edward Snowden, la talpa della National security agency statunitense (Nsa) che ha portato alla luce lo scandalo dei programmi di sorveglianza del governo Usa. Ma fino a oggi, come al solito, il Comitato per i Nobel non aveva lasciato trapelare alcuna informazione, limitandosi a rivelare di avere ricevuto 278 candidatura per il titolo. Il segretario del Comitato norvegese per i Nobel, Geir Lundestad, parlando con Associated Press aveva suggerito che quest'anno la scelta era più difficile, riferendo che c'erano stati già "sette incontri invece che i soliti cinque o sei".


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