Nigeria, Msf: Al via cure per bimbi avvelenati da miniere oro in 2010

Lagos (Nigeria), 3 ago. (LaPresse/AP) - Medici senza frontiere curerà più di mille bambini vittime di uno dei peggiori avvelenamenti della storia, scoperto nel 2010 quando 400 piccoli morirono intossicati da metalli pesanti legati all'estrazione d'oro nello Stato di Zamfara. I metalli utilizzati nelle miniere informali nate nella corsa all'oro, piombo e mercurio, contaminarono fonti d'acqua e pascoli. La bonifica della zona è stata bloccata per due anni a causa di mancanza di fondi. Ora la dottoressa Michelle Chouinard, dell'organizzazione internazionale Msf, annuncia che il trattamento degli oltre mille bambini sopravvissuti all'avvelenamento durerà tra uno e due anni.

Spiega però che è troppo tardi per riparare ai gravi danni neurologici che molti hanno riportato, diventando ciechi o restando paralizzati. Nonostante le drammatiche conseguenze della corsa all'oro, gli abitanti dei villaggi dell'area continuano a dire che preferiscono morire avvelenati piuttosto che poveri. L'esperto ambientale Simba Tirima teme quindi che se non saranno applicati metodi controllati e sicuri si possa verificare un nuovo avvelenamento.

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