Nigeria, attacco militanti a villaggio ragazze rapite: morti 12 soldati

Bauchi (Nigeria), 15 mag. (LaPresse/AP) - I militanti islamici di Boko Haram hanno nuovamente attaccato il villaggio di Chibok, in Nigeria, da cui nelle settimane scorse hanno rapito centinaia di studentesse. In un'imboscata avvenuta dopo all'attacco, i militanti hanno inoltre ucciso 12 soldati nigeriani, i cui commilitoni hanno manifestato la loro rabbia per l'episodio sparando contro l'auto del maggiore generale Ahmadu Mohammed, che aveva portato i propri rispetti alle salme nel frattempo portate a una caserma di Maiduguri. Il ministero della Difesa ha minimizzato sull'episodio affermando che "i soldati hanno manifestato la loro rabbia per la morte dei commilitoni sparando in aria. La situazione è stata in seguito riportata sotto controllo e ora c'è calma nella caserma".Il ministero ha anche ridimensionato il bilancio delle vittime, come spesso fa in caso di attacchi militanti, affermando che sono morti quattro militari. I testimoni che hanno assistito alla scena affermano però che alcuni soldati hanno sparato direttamente contro l'auto del generale. Secondo i testimoni, i soldati fra cui quelli uccisi avevano avuto ordine di passare la notte a Chibok ma avevano chiesto invece di potersi fermare in un altro villaggio, poiché la strada verso Chibok era troppo pericolosa dopo l'attacco militante. L'ordine di andare al villaggio è stato però rinnovato e i soldati sono caduti nell'imboscata.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata