La situazione è fuori controllo da luglio: almeno 65 le vittime

(LaPresse) – Il Niger è uno dei paesi più poveri del continente africano e, da almeno due mesi, si trova a dover affrontare un altro problema. Le forti piogge hanno causato gravi inondazioni. Almeno 65 persone hanno perso la vita e importanti danni sono stati fatti all'agricoltura e alle infrastrutture del Paese. Novemila persone, tra rifugiati e richiedenti asilo, sono rimaste senza cibo e un posto dove dormire e a causa della scarsa igene rischiano di contrarre infezioni come Covid19, malaria e colera. Le Nazioni Unite stanno facendo il possibile, ma le piogge continuano e la situazione potrebbe peggiorare.

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