New York, al via la Clinton Global Initiative

Dalla nostra inviata Valeria Rubino

New York (New York, Usa), 19 Set. (LaPresse) - Inizia domani la Clinton Global Initiative, incontro annuale organizzato e condotto dall'ex presidente statunitense Bill Clinton. L'evento, a cui si può partecipare solo su invito, è ormai diventato, secondo The Economist, "una parte importante del calendario dell'elite globale". Capi di Stato e di governo, manager di grosse compagnie, direttori delle maggiori organizzazioni non profit e leader globali si riuniscono all'hotel Sheraton di New York per 4 giorni, al fine di creare nuovi contatti, condividere idee, esperienze e tentare di risolvere problematiche importanti nel mondo, quali la fame, la condizione delle donne, il consumo sostenibile, la disoccupazione.

Bill Clinton ha detto di aver dato vita alla Cgi "nel 2005 per aiutare a trasformare i buoni propositi in azione e risultati". La sua missione è connettere ed ispirare una comunità globale di leader per massimizzare i risultati dei loro sforzi e rendere possibile la soluzione delle sfide più grandi che il nostro mondo si trova ad affrontare. Dal 2005, la Cgi ha riunito oltre 150 capi di Stato, 18 premi Nobel, centinaia di ceo, filantropi, capi di fondazioni. I membri della CGI hanno già fatto circa 2000 "commitment", programmi che si impegnano a rispettare, ed hanno già intrapreso iniziative per migliorare la vita di 300 milioni di persone in oltre 180 paesi. Per la piena realizzazione di questi "commitment", si prevede una spesa di oltre 63 miliardi di dollari.

Anche quest'anno, il presidente americano Barack Obama parteciperà alle Cgi con un intervento incentrato, soprattutto, sulla situazione della disoccupazione nel paese e sulla creazione di posti di lavoro. La nuova iniziativa Cgi America, creata quest'anno, è un incontro che ha come obiettivo lo sviluppo di idee per facilitare la crescita economica negli Stati Uniti. Oggi Bill Clinton conduce il primo Cgi Haiti Investment, evento che dà l'opportunità di discutere e trovare soluzioni per lo sviluppo economico e la creazione di posti di lavoro ad Haiti.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata