New York, 16 anni fa l'attentato alle Torri Gemelle
Trump alle commemorazioni: "Gli Usa non si lasciano intimidire dal terrorismo"

Sedici anni fa avvennero gli attacchi terroristici alle Torri Gemelle a New York. Alle 8.46 ora locale dell'11 settembre del 2001 il primo aereo si schiantava contro la torre nord del World Trade Center a Manhattan; poco dopo, alle 9.03 ora locale, un secondo velivolo colpiva la torre sud, che sarebbe crollata alle 9.59, seguita dalla torre nord alle 10.28. Intanto alle 9.37 un altro volo dirottato si schiantava vicino al Pentagono a Washington e alle 10.03 un altro, presumibilmente diretto a Washington nelle intenzioni iniziali, cadeva a Shanksville, in Pennsylvania. L'attacco di al-Qaeda colpiva il cuore degli Stati Uniti, provocando quasi 3mila le vittime.

"I terroristi che ci hanno attaccati pensavano di potere scatenare la paura e indebolire il nostro spirito, ma l'America non si può fare intimidire, e coloro che ci provano si uniranno presto alla lista dei nemici sconfitti che osano mettere alla prova il nostro coraggio", ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nel suo intervento alla commemorazione al Pentagono. Trump, che era accompagnato dalla moglie Melania, ha aggiunto: "Dall'11 settembre circa 7mila soldati hanno dato le loro vite" nella lotta contro il terrorismo.

Alla cerimonia, cominciata intorno alle 9.30 ora locale, cioè le 15.30 in Italia, erano presenti anche il segretario alla Difesa, Jim Mattis, e il capo dello stato maggiore congiunto, il generale Joseph Dunford. Poco prima, alle 8.45 ora locale, cioè più o meno in coincidenza con l'orario dello schianto del primo aereo contro la torre nord del World Trade Center a Manhattan, Trump e la first lady avevano osservato un minuto di silenzio nel South Lawn della Casa Bianca in ricordo delle vittime degli attacchi.

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