Nepal, alpinista italiano muore sull'Himalaya
Si trovava all'interno di una tenda a 6.900 metri quando è stato spazzato via dal vento

L'alpinista italiano Simone La Terra, 37 anni, è morto in Nepal sul monte Dhaulagiri, della catena dell'Himalaya, dopo essere stato spazzato via da una forte raffica di vento domenica. Il suo corpo è stato trovato oggi, lunedì. Si tratta della prima vittima della stagione primaverile delle scalate. Ad annunciarlo Dambar Parajuli di Prestige Adventure, che aveva organizzato la spedizione. Riferisce che La Terra si trovava all'interno di una tenda a 6.900 metri quando è stato spazzato via dal vento. I suoi compagni di squadra lo hanno cercato a piedi, mentre un elicottero di soccorso ha fatto i conti con le cattive condizioni meteo per cercare l'alpinista più ad alta quota, ha spiegato ancora Parajuli. "Il suo corpo è stato trovato stamattina 800 metri sotto" il luogo in cui era accampato, ha detto. A confermare la morte di La Terra anche Ram Prasad Sapkota, portavoce del dipartimento del turismo del Nepal, che regolamenta tutte le scalate nel Paese: "Il suo corpo è stato recuperato e portato a Katmandu", ha riferito ad AFP.

Il monte Dhaulagiri, con i suoi 8.167 metri, è la settima vetta più alta al mondo. È stato scalato fino in cima la prima volta nel 1960 da una squadra svizzera-austriaca. Da allora è stato scalato 537 volte e vi sono morte 83 persone. L'anno scorso uno sherpa di 33 anni andò in ipotermia e cadde morendo dopo avere raggiunto la cima. L'anno prima un alpinista olandese era scomparso sulla montagna e uno indiano era morto a causa di un malessere legato all'altitudine mentre provava a raggiungere la vetta. La Terra era un alpinista con tanta esperienza: era arrivato in cima ad almeno cinque montagne di 8mila metri e aveva provato diverse altre scalate in Nepal, Pakistan e Tibet, secondo quanto riporta il suo sito.

In Nepal la stagione primaverile delle scalate, che comincia ad aprile quando le temperature sono più calde e i venti sono solitamente calmi, attrae centinaia di persone ogni anno. Nel Paese ci sono otto delle vette più alte al mondo. Quest'anno il governo del Nepal ha rilasciato permessi a 792 scalatori per tentare di salire su 26 montagne, per il periodo compreso fra aprile e maggio. Delle autorizzazioni, 346 sono per la montagna più alta al mondo, l'Everest.
 

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