Naufragio vicino alle coste turche: 9 morti, 2 sono bambini
Renzi: Salveremo sempre vite, Ue non dimentichi la dignità

Nove migranti, inclusi due bambini, sono morti nel naufragio di un barcone nel mar Egeo al largo della costa turca. Lo riporta il quotidiano Hurriyet, citando fonti delle forze di sicurezza. Il naufragio è avvenuto questa notte, intorno alle 4.35 ora italiana, vicino a Seferihisar, città costiera turca nella provincia di Smirne.  Nei giorni scorsi due naufragi hanno ucciso 41 persone, fra cui 17 bambini, vicino alle isole greche di Farmakonisi e Ialolimnos. La guardia costiera greca aveva riferito che nel naufragio di Farmakonisi un'imbarcazione con 48 persone a bordo si eraschiantata contro le rocce ed era affondata: 40 migranti si erano salvati da soli, mentre la guardia costiera e una nave di Frontex avevano recuperato i corpi senza vita di sette persone, cioè sei bambini e una donna, salvando una bimba che era in acqua. 

 

RENZI: UE NON DIMENTICHI DIGNITA'.  "Forse ho perso qualche voto, ma preferisco perdere consenso che perdere la dignità. Continueremo a salvare le persone in mare, ma l'unico modo per fermare il traffico delle persone in mare è lavorare insieme, creare lavoro insieme. L'Europa deve investire qui e dare un messaggio alle giovani generazioni e non dimenticare di essere esseri umani". Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi nel corso del suo intervento al Parlamento di Accra. "Questo è il retaggio del mio Paese, la dignità umana è la cosa più importante - ha aggiunto - Noi combattiamo il traffico di esseri umani, non lo incentiviamo. Mettiamo in carcere più di mille persone responsabili dei traffici, ma diamo un messaggio: se lavoreremo insieme potremo costruire un mondo nuovo".

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