Nato, Jens Stoltenberg è il nuovo segretario generale. Ecco chi è

Bruxelles (Belgio), 1 ott. (LaPresse) - Jens Stoltenberg si è insediato come nuovo segretario generale della Nato. Ex premier della Norvegia, Stoltenberg entra in carica oggi come successore di Anders Fogh Rasmussen, il cui mandato è scaduto dopo cinque anni e due mesi alla guida dell'Alleanza. Di seguito la biografia di Stoltenberg, diffusa dalla stessa Nato.

INFANZIA E FORMAZIONE. Jens Stoltenberg nasce a Oslo il 16 marzo del 1959. Con il padre diplomatico, la madre e le due sorelle, trascorre l'infanzia all'estero. Dopo avere conseguito una laurea specialistica in economia all'università di Oslo nel 1987, comincia a lavorare allo Statistics Norway, l'istituto nazionale di statistica norvegese. E' sposato con Ingrid Schulerud, con la quale ha due figli.

CARRIERA POLITICA. La sua carriera politica comincia nel 1990, quando viene chiamato dall'allora premier Gro Harlem Brundtland a ricoprire l'incarico di segretario di Stato per l'Ambiente. Nel 1993 viene eletto membro del Parlamento per Oslo e viene anche nominato ministro per il Commercio e l'energia. Dal 1996 al 1997 ricopre inoltre il ruolo di ministro delle Finanze. Viene nominato premier per la prima volta nel 2000, all'età di 40 anni, a seguito del voto di sfiducia contro l'esecutivo allora guidato dal cristiano-democratico Kjell Magne Bondevik.

Si dimette l'anno dopo a seguito degli scarsi risultati alle elezioni e resta leader dell'opposizione fino al 2005, anno in cui diventa premier per la seconda volta, questa volta alla guida di un governo di coalizione. Mantiene questo incarico fino al 2013. Attualmente è leader del Partito laburista norvegese, oltre che il leader del partito in Parlamento.

GLI INCARICHI INTERNAZIONALI PER L'ONU. Stoltenberg ha ricoperto diversi incarichi internazionali. Tra questi, ha presieduto il Gruppo di alto livello sulla coerenza del sistema Onu e il Gruppo consultivo Onu di alto livello sul finanziamento per il cambiamento climatico. Attualmente è inviato speciale dell'Onu sul cambiamento climatico.

L'AUMENTO DELLE SPESE DI DIFESA E I RAPPORTI CON LA NATO. Durante il governo di Stoltenberg le spese per la Difesa della Norvegia sono salite in modo costante, con il risultato che si tratta di uno dei Paesi della Nato con la spesa pro capite per la Difesa più alta. Il suo ruolo è stato inoltre fondamentale nella trasformazione delle forze armate norvegesi, tramite una forte attenzione per risorse di alto profilo facilmente impiegabili. Sotto la sua leadership il governo norvegese ha fornito forze a diverse operazioni della Nato. Durante il suo mandato di primo ministro, Stoltenberg ha frequentemente fatto appello alla Nato per concentrarsi sulle sfide della sicurezza vicine al territorio dell'Alleanza. Forte sostenitore della cooperazione transatlantica, Stoltenberg considera la Nato e l'Unione europea due organizzazioni complementari per garantire pace e sviluppo in Europa e oltre.

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