Multa da 297mila euro a Sony per attacco hacker a Playstation Network

Londra (Regno Unito), 24 gen. (LaPresse/AP) - L'autorità britannica per la protezione dei dati personali ha multato la Sony per 250mila sterline (297mila euro) per le misure di sicurezza insufficienti a prevenire l'attacco cibernetico sul suo Playstation Network.

L'attacco contro il gigante dell'elettronica nell'aprile 2011 aveva mirato alle informazioni delle carte di credito attraverso la rete della console per videogiochi, mettendo a rischio le informazioni personali di milioni di persone, come nomi, indirizzi, date di nascita e password degli account. L'Information Commissioner's Office ha dichiarato che le misure di sicurezza in vigore al momento dell'attacco "non erano semplicemente abbastanza buone", aggiungendo che l'attacco avrebbe potuto essere evitato se il software fosse stato aggiornato, e che nemmeno le password erano sufficientemente sicure.

David Smith, commissario dell'ente ha riconosciuto la "sostanziale" dimensione dell'ammenda, definendo il caso "uno dei più seri mai riportati" all'Ico. "Se si è responsabili di così tanti dettagli - ha affermato - allora tenere al sicuro quei dati personali deve essere la tua priorità". La compagnia, per la sua natura tecnologica avrebbe dovuto agire di conseguenza. Essendo "una società che commercializza le proprie competenze informatiche", senza dubbio secondo il commissario la Sony "aveva accesso alle conoscenze tecniche sia alle risorse per mantenere le informazioni al sicuro".

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