Monaco di Baviera, si temeva attacco suicida Isis: riaperte stazioni chiuse

Monaco di Baviera (Germania), 1 gen. (LaPresse/EFE) - I terroristi dell'Isis avevano progettato un attacco suicida nella notte di Capodanno a Monaco di Baviera. Lo ha detto il ministro degli Interni dello stato federale della Baviera, Joachim Hermann in una conferenza stampa convocata nella notte dopo la chiusura di due stazioni, la centrale e München-Pasing per l'allarme attentati. "Sono felice che fino a questo momento nulla sia accaduto e spero che continui così", ha aggiunto Herrmann, che ha paragonato la situazione con quella vissuta qualche settimana fa ad Hannover, dove una partita di calcio tra Germania e Paesi Bassi è stata cancellata a causa della minaccia terroristica.

MINACCIA. Il ministro Hermann, ha spiegato in una conferenza stampa convocata stanotte che che le informazioni ricevute in merito a un possibile attacco in città erano di tale peso che, anche se non sicure al cento per cento, non potevano essere ignorate. Per questo sono stati presi provvedimenti immediati. La forte evidenza della minaccia, ha aggiunto, arrivava da "servizi di intelligence amici". Media locali riportano che si tratterebbe dei servizi segreti francesi.

STAZIONI RIAPERTE. La stazione centrale di Monaco di Baviera e la stazione Pasing sono state riaperte verso le 4 di mattina dopo l'evacuazione e la chiusura di ieri sera. La polizia ha voluto ringraziare tutti "per essere rimasti calmi e per aver compreso le misure adottate" sottolineando che l'allarme è stato diramato perché "non era possibile escludere rischi per la popolazione".

COMMANDO. Il capo della polizia di Monaco di Baviera, Hubertus Andra, ha spiegato che le informazioni relative ad un possibile attacco riguardavano un commando di 5-7 uomini pronti ad entrare in azione. Tuttavia, i controlli di polizia finora non hanno dato risultati e non hanno portato ad alcun arresto.

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