Minnesota, assalitore del mall era americano di origine somala
L'Fbi sta indagando sul caso come un potenziale "caso di terrorismo"

Sarebbe un cittadino americano di origine somale l'uomo ucciso da un agente in Minnesota dopo aver accoltellato in un centro commerciale di St.Cloud nove persone inneggiando ad Allah. Secondo quanto riporta il giornale locale St. Cloud Times, si tratta di Dahir Adan, studente della locale università e lavoratore part-time come guardia di sicurezza. Per questo, spiega il quotidiano, l'uomo ha agito indossando una divisa da 'security officer'.

FBI INDAGA PER TERRORISMO. L'Fbi sta indagando sull'attacco come per un "potenziale atto di terrorismo". Lo ha annunciato Richard Thornton,, l'agente a capo della divisione di Minneapolis durante una conferenza stampa a St.Cloud, cittadina dove ieri sera un uomo, indossando l'uniforme di una compagnia di sicurezza privata, ha pugnalato 9 persone invocando 'Allahu Akbar' e chiedendo ad almeno una delle vittime se fosse di fede musulmana. L'Fbi sta quindi controllando i social network e i contatti dell'aggressore, ucciso poi da un agente in borghese, dopo che l'agenzia Amaq, legata allo Stato islamico, ha dichiarato che l'uomo era un 'soldato' jihadista. Secondo Amaq, l'esecutore degli accoltellamenti in Minnesota "è un soldato dello Stato islamico e ha compiuto l'operazione in risposta agli inviti a prendere di mira i cittadini di Paesi che appartengono alla coalizione dei crociati" che bombarda in Siria e in Iraq.
 

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