Minacciati giornalisti Charlie Hebdo sui social: aperta indagine
Spedita all'indirizzo della redazione anche una lettera con messaggi inquietanti

Messaggi preoccupanti sulla pagina Facebook del giornale satirico francese Charlie Hebdo. Per questo, secondo quanto rivela il sito del quotidiano Le Parisien, un fascicolo per "minacce di morte" è stato aperto lo scorso 22 giugno dal procuratore di Parigi dopo la pubblicazione di post e commenti inquietanti. Dai messaggi, definiti "molto minacciosi", emergerebbe che sarebbero nel mirino alcuni membri della redazione del giornale, vittima di un attacco terroristico il 7 gennaio dello scorso anno. Gli investigatori della polizia di Parigi che si occupano dei reati contro le persone sono al lavoro per risalire agli autori delle minacce.

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Una lettera con minacce simili è stata inoltre spedita all'indirizzo della redazione, spiega una fonte vicina alle vicenda, aggiungendo che le indagini si stanno concentrando su un periodo breve di tempo, tre o quattro giorni a metà giugno. Nei messaggi, cancellati ora dal profilo social di Charlie Hebdo, gli autori esprimono chiaramente l'intenzione di attaccare fisicamente i giornalisti. Non appena lette le minacce, la direzione del giornale si è rivolta alla procura. "Questo tipo di cose - aggiunge la fonte citata da Le Parisien - non era più avvenuta da un po' di tempo". Per ora i giornalisti di Charlie Hebdo non commentano. Dal giorno dell'attacco, i membri della redazione vivono sotto misure di sicurezza rinforzate.

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