Minaccia dell'Isis: Colpire in Occidente durante il Ramadan
Il portavoce dello Stato islamico ha esortato i militanti ad agire in Usa e in Europa

 Il portavoce dello Stato Islamico, Abu Muhammad al-Adnani, ha esortato i suoi seguaci ad effettuare più attacchi in Occidente, soprattutto in Europa e negli Stati Uniti, in occasione del mese sacro del Ramadan, che inizia il prossimo giugno. In un messaggio di 31 minuti diffuso sui social network jihadisti, al Adnani ha ribadito che "attaccare i civili è il modo migliore e più utile", prima di precisare che nella terra dei Crociati (l'Occidente) "non bisogna preservare il sangue perchè non c'è nessuno innocente".

Al Adnani spiega poi ai simpatizzanti che qualsiasi attacco, anche piccolo, in casa del nemico, è meglio di uno più grande nei territori che controllano. Nel discorso, in cui attacca ogni gruppo, movimento o persona di religione islamica che non condivida l'ideale estremista e jihadista del gruppo, sottolinea che colpire i civili è il modo migliore. Attacca poi gli Stati Uniti, la Russia e l'Arabia Saudita, si schiera contro uno dei suoi principali nemici in Siria, il Fronte Al-Nusra, filiale siriana di Al Qaeda .Nella registrazione, il portavoce del gruppo non fa alcun riferimento all'Airbus 320 dell'Egyptair che si è schiantato giovedi scorso nel mar Mediterraneo, per ragioni ancora sconosciute.

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