Migranti, Tusk: Chi non mostra solidarietà non critichi Ue

New York (New York, Usa), 29 set. (LaPresse) - "Nessuno sembra scappare dall'Europa, mentre da Asia e Africa vengono in Europa. Serve una solidarietà globale. Tutti dovrebbero offrire solidarietà. E chi non vuole farlo, almeno non dovrebbe nascondersi e criticare". Lo ha detto il presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk, parlando all'Assemblea generale delle Nazioni unite. Tusk ha parlato di "ipocrisia" da parte di questi Paesi.

VENGONO DA NOI PERCHE' RISPETTIAMO I DIRITTI. "Di fronte a questa crisi dei migranti e rifugiati senza precedenti, sembra che l'Europa sia l'unico posto ricco del mondo. Questo non è vero. Ci sono altri posti comparabili per ricchezza all'Europa. Ma per alcuni motivi vengono da noi: l'apertura, il rispetto per la diversità, il rispetto dei diritti umani. E noi ci rifiutiamo di cambiare su questo". L

MAI OPZIONE ISOLAMENTO. "Per l'Europa l'isolamento non è mai stato e non sarà mai una opzione", ha spiegato Tusk. "In Europa stiamo lavorando sulle quote e sull'asilo per affrontare la crisi senza precedenti di migranti e rifugiati. Molti Paesi qui rappresentati risolvono in problema in un modo molto più semplice: non consentono l'ingresso".

NUOVO ESODO SE VINCE ASSAD. "La vittoria di Assad porterà soltanto a un nuovo esodo" dalla Siria. Lo ha detto il presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk, parlando all'Assemblea generale delle Nazioni unite, aggiungendo tuttavia che "la crisi siriana non sarà risolta finché non si trova un accordo tra le parti coinvolte" e non si tornerà "a una vita normale".

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