Migranti, gruppo profughi iraniani si cuce bocca per protesta
I profughi stanno manifestando contro lo smantellamento di una parte della 'Giungla' di Calais

Una dozzina di profughi iraniani si è cucito la bocca in segno di protesta contro lo smantellamento della parte meridionale della 'Giungla' di Calais, rifugio da mesi per le migliaia di migranti bloccati nel nord della Francia in attesa di partire verso il Regno Unito. Con il volto coperto e le labbra cucite i profughi si sono mostrati alle telecamere che in questi giorni riprendono gli scontri e la situazione di Calais. Ieri un altro gruppo di migranti ha fatto lo stesso gesto mostrando striscioni con la scritta "Siamo esseri umani" o "Dov'è la vostra democrazia?"

 

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