Migranti, Frontex: Oltre 715mila arrivi su coste greche quest'anno

Berlino (Germania), 15 dic. (LaPresse/EFE) - Più di 715mila migranti sono arrivati sulle coste greche nei primi 11 mesi dell'anno, 16 volte di più rispetto allo stesso periodo del 2014. E' quanto emerge dai dati diffusi dall'Agenzia europea per la gestione delle frontiere esterne Ue, Frontex. La nazionalità più rappresentata continua a essere siriana, seguita da afghana e irachena. A novembre sulle coste greche sono arrivate 108mila persone, per la prima volta un numero minore rispetto al mese precedente, sebbene sia il dato più alto mai registrato per tale mese. Frontex attribuisce il calo al peggioramento delle condizioni meteo, che rendono pericoloso tentare di attraversare il mare tra Turchia e Grecia, ma anche i maggiori controlli alle frontiere sulla rotta dei Balcani occidentali.

I flussi tra Libia e Italia si sono ridotti per il quarto mese consecutivo a novembre, sino a 3.200 persone. Nei primi undici mesi, si stima che su questa rotta verso l'Europa siano passati 144mila migranti, il 10% meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le persone che compiono questo viaggio sono soprattutto nigeriane ed eritree. Sempre secondo Frontex, sono 164mila le persone che a novembre hanno attraversato illegalmente le frontiere dei Balcani occidentali, meno che a ottobre. La cifra dei primi undici mesi dell'anno è pari a 667mila migranti, 22 volte più che nello stesso periodo 2014.

La maggior parte di quanti sono stati individuati alle frontiere di Ungheria e Croazia arrivava dalle coste della Grecia. Il totale di attraversamenti illegali delle frontiere esterne è di 1,55 milioni quest'anno, mentre a novembre essi erano stati 276mila. In tutto il 2014 erano stati 283mila. L'agenzia precisa che tali dati vanno presi con cautela, perché la stessa persona potrebbe entrare nell'Ue in diversi punti e molti di quelli conteggiati in Grecia lo sono di nuovo nelle statistiche di Ungheria e Croazia.

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