Migranti, Erdogan: Europa ci ha sottovalutato, ora telefono squilla

Milano, 2 mar. (LaPresse) - "Avevamo detto che avremmo le porte ma ci hanno sottovalutato. Quando è successo, il telefono ha cominciato a squillare". Lo ha dichiarato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, rivolto alla Ue e in merito alla situazione dei migranti che tentano di entrare in Europa attraverso Grecia e Bulgaria, dopo che in Siria sono stati uccisi 33 militari turchi. Lo riporta il quotidiano turco Hurriyet.

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