Migranti, Danimarca e Svezia reintroducono i controlli alle frontiere

Bruxelles (Belgio), 4 gen. (LaPresse/EFE) - Per porre un freno ai flussi di migranti Danimarca e Svezia hanno deciso di reintrodurre i controlli alle frontiere. La Danimarca ha reso noto oggi alla Commissione europea che per questioni di sicurezza e ordine pubblico tornerà a presidiare la frontiera con la Germania. Lo ha reso noto la stessa Commissione. "Abbiamo ricevuto oggi un documento della Danimarca che ci informa della reintroduzione dei controlli temporanei alla frontiera, a partire da mezzogiorno", ha spiegato la portavoce per gli affari interni Tove Ernst, nella consueta conferenza stampa quotidiana della Commissione. Ernst ha detto che la misura, adottata per ragioni di "sicurezza e ordine pubblico", durerà fino al 14 gennaio. La portavoce ha spiegato che Bruxelles esaminerà la misura adottata dal governo danese, alla luce della "proporzionalità" e la "necessità" di tali controlli. Il commissario europeo per gli affari interni, Dimitris Avramopoulos, ha avuto contatti preliminari con il governo danese, ma non si è ancora espresso sui nuovi controlli.

La Svezia ha invece iniziato i controlli di identità alle frontiere con la Danimarca. La misura sarà in vigore per sei mesi, in seguito ai quali potrà essere estesa, a seguito di una legge approvata il mese scorso dal Parlamento svedese che permette l'introduzione di controlli sui viaggiatori in treno, autobus e barca in situazioni di rischio grave per l'ordine pubblico o la sicurezza interna. La prima responsabilità dei controlli sui documenti dei viaggiatori spetta alle compagnie di trasporti, che hanno criticato la possibilità di subire multe se non consegneranno i registri dei passeggeri.

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