Messico, terremoto di magnitudo 8.2: allerta tsunami, 37 vittime
Ha colpito la costa dello Stato di Oaxaca e il Chiapas. Secondo l'agenzia di protezione civile, è il sisma più forte mai registrato nel Paese dal 1985

Un terremoto di magnitudo 8.2 ha colpito la costa meridionale del Messico. Al momento sono 37 le vittime: 25 morti sono stati registrati nello Stato di Oaxaca, 9 in Chiapas e 3 nello Stato di Tabasco. In Oaxaca, 17 vittime sono state registrate a Juchitán de Zaragoza, dove è crollata parte del palazzo municipale e molte case sono state danneggiate.
Il suo epicentro è stato individuato al largo del Chiapas, a 123 km (76 miglia) a sud-ovest della città di Pijijiapan, ad una profondità di 33 km (21 miglia). Stando a quanto riferisce il Pacific Tsunami Warning Centre, la forte scossa potrebbe provocare tsunami nella zona. Proprio per questo il governatore del Chiapas, Manuel Velasco, ha chiesto agli abitanti di evacuare le zone costiere. Un albergo è crollato a Matías Romero, nello Stato di Oaxaca e un numero non precisato di persone è rimasto intrappolato sotto le macerie. Lo hanno riferito i media messicani, sottolineando che i soccorritori stanno lavorando sul posto

Dopo il primo sisma sono state registrate altre due scosse significative: una di potenza 6,1 e l'altra 5,8, che hanno colpito rispettivamente a 72 chilometri  e a 121 chilometri a sudest di Salina Cruz, nello Stato meridionale di Oaxaca.

 

 

A Città del Messico è stato attivato il protocollo antisismico e alcune zone sono rimaste senza elettricità, mentre il servizio metro e l'aeroporto internazionale funzionano e non ci sono danni agli ospedali, ha fatto sapere il capo del governo locale, Miguel Ángel Mancera, parlando a Televisa. Gli abitanti della capitale, riferiscono alcuni testimoni, si sono riversati nelle strade dopo la scossa. "Non ho mai sentito la terra muoversi così tanto: in un primo momento ho riso, ma quando c'è stato il blackout non sapevo cosa fare, sono quasi caduto", racconta Luis Carlos Briceno, architetto di 31 anni in visita nella capitale.

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