Messico: Sui migranti, no proposte unilaterali dagli Usa
Videgaray: "Non è negli interessi del Messico"

Il Messico non accetterà proposte "unilaterali" sull'immigrazione da parte degli Stati Uniti, e non esiterà a rivolgersi alle Nazioni unite per difendere i migranti. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri messicano, Luis Videgaray, in vista dell'imminente visita del segretario di Stato americano, Rex Tillerson, e del segretario alla Sicurezza interna, John Kelly. 

Videgaray, che guiderà i colloqui con gli americani, ha sottolineato che la questione dell'immigrazione sarà centrale nei colloqui di oggi e domani. "Voglio dire chiaramente e con enfasi che il governo del Messico e il popolo messicano non devono accettare misure che un governo vuole imporre in modo unilaterale all'altro", ha detto ai giornalisti. "Non ne accetteremo, perché non c'è ragione per cui dovremmo farlo, e perché non è negli interessi del Messico", ha aggiunto. Roberto Campa, che guida il dipartimento Diritti umani del ministero dell'Interno, ha sottolineato che Videgaray nelle sue affermazioni faceva riferimento al piano americano di espellere i non messicani in Messico, definendolo "ostile" e "inaccettabile". Le linee guida sulla gestione dell'immigrazione, diffuse ieri dal dipartimento di Sicurezza interna, fanno parte delle misure sulla sicurezza e sui migranti previste dal piano contenuto negli ordini esecutivi firmati dal presidente americano Donald Trump il 25 gennaio.
 


Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

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