Messico, reporter uccisa in casa in Stato Veracruz: scriveva di droga

Veracruz (Messico), 29 apr. (LaPresse/AP) - Una giornalista messicana della rivista Proceso, Regina Martinez, è stata trovata morta nel bagno di casa sua a Xalapa, nello Stato messicano di Veracruz, e le autorità pensano che sia stata uccisa perché per lavoro scriveva spesso di traffico di droga. Lo riferisce l'ufficio del procuratore generale di Veracruz, precisando che ci sono segni di "colpi in faccia e sul corpo" della reporter. Dai primi elementi raccolti pare che la Martinez sia morta asfissiata e il governatore di Veracruz, Javier Duarte, ha ordinato l'apertura di un'indagine. A trovare il corpo della giornalista è stata la polizia dopo aver ricevuto la segnalazione di un vicino, che aveva notato che la porta d'ingresso di casa era aperta da molto tempo. Regina Martinez era la corrispondente a Xalapa della rivista Proceso, per la quale lavorava da 10 anni.

Nell'ultimo anno nello Stato di Veracruz sono stati trovati morti tre giornalisti, compresa la Martinez. A luglio 2011 era stato trovato con la gola tagliata il giornalista Yolando Ordaz de la Cruz del quotidiano Notiver e un mese prima uomini armati avevano ucciso Angel Lopez Velasco, editorialista e vicedirettore dello stesso giornale, insieme alla moglie e a uno dei figli. Il Messico è considerato uno dei Paesi più pericolosi per i giornalisti. Nello Stato di Veracruz sono frequenti le violenze legate ai cartelli della droga, per esempio per via degli scontri fra il potente cartello Zetas e il cosiddetto 'Jalisco nuova generazione', che si pensa sia legato al cartello di Sinaloa.

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