Messico, presidente: Sconvolto da scomparsa studenti, faremo giustizia

Città del Messico (Messico), 7 ott. (LaPresse/Xinhua) - Le autorità messicane indagheranno e porteranno davanti alla giustizia i responsabili degli incidenti che hanno causato la morte e la scomparsa di studenti nel sud del Paese. Lo ha detto il presidente del Paese, Enrique Pena Nieto, durante una conferenza stampa convocata espressamente per parlare della situazione nello Stato di Guerrero, dove 43 studenti risultano dispersi a seguito di scontri con la polizia avvenuti durante una manifestazione lo scorso 26 settembre. Peta Nieto ha detto di essere "sconvolto e sconcertato" dagli eventi e dalla successiva scoperta di sei fosse comuni con i corpi di 28 persone. "Ho dato ordini (alle autorità) di indagare a fondo sull'accaduto, trovare i responsabili e applicare rigorosamente la legge", ha detto il presidente. "Nello Stato di diritto, non c'è posto per l'impunità", ha aggiunto. Le autorità ritengono che i cadaveri scoperti in sei fosse comuni nella città di Iguala sabato scorso potrebbero appartenere ad alcuni studenti dispersi dallo scorso 26 settembre. E' atteso il risultato del test del Dna sui cadaveri.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata