Messico lotta contro obesità infantile, dato peggiore al mondo

Città del Messico (Messico), 20 ott. (LaPresse/AP) - In Messico il 28% dei bambini tra i 5 e i 9 anni e il 38% dei ragazzi tra i 10 e i 19 sono sovrappeso od obesi. Il Paese, secondo quanto ha ammesso lo stesso presidente Felipe Calderon, ha il maggior numero di piccoli obesi del mondo. Il problema esiste anche tra gli adulti, ma le autorità sanitarie hanno scelto di cambiare le cose tra i bambini, in modo che effetti benefici ci siano anche sulle generazioni future. Le scuole pubbliche hanno vietato il cibo spazzatura e aumentato il numero di ore di educazione fisica, mentre il governo ha lanciato una campagna mediatica per spingere le famiglie a iscrivere i figli ai programmi contro l'obesità. Attualmente, tre quarti delle scuole pubbliche di Città del Messico non ha palestre o cortili e l'80% non ha fontane di acqua con cui sostituire bevande gassate e zuccherate. Il Paese ha inoltre il secondo tasso di aumento dell'obesità infantile al mondo (studio Popkin 2007), dietro l'Australia. Il problema riguarda però anche gli adulti, con il 70% di loro sovrappeso o obeso.

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