Messico, 250 i morti per sisma. Corsa contro tempo per salvare 12enne
La ragazzina si trova sotto le macerie della scuola crollata nella capitale

E' salito a 250 il numero delle persone morte a causa del terremoto di magnitudo 7.1 della scala Richter che martedì 19 settembre ha scolpito il centro del Messico, alle 13.14 ora locale (le 20.14 in Italia). Lo hanno riferito i media del Paese, precisando che si tratta di 115 vittime a Città del Messico, 73 a Morelos, 43 a Puebla, 13 nello Stato di Messico, cinque in Guerrero e una in Oaxaca. A Città del Messico decine di palazzi sono crollati e si sta scavando ancora sotto le macerie.

I soccorritori sono riusciti a comunicare con la bambina individuata viva sotto le macerie della scuola 'Enrique Rebsamen', caduta nella capitale. La bimba è stata identificata soltanto come Frida Sofia, di 12 anni. L'emittente Televisa, le cui telecamere e i cui giornalisti hanno accesso speciale al luogo in cui si sta scavando senza sosta per salvare la bambina, spiega che Frida Sofia ha riferito ai soccorritori che ci sono altri due studenti vicino al luogo in cui lei si trova, ma non è stata in grado di dire se siano vivi. Prima, sempre secondo Televisa, i soccorritori avevano visto la mano della bambina che veniva fuori dalle macerie e la 12enne aveva mosso le dita quando le era stato chiesto se fosse viva. La famiglia della piccola assiste da vicino alle operazioni.

Dalla scuola sono già stati recuperati i corpi senza vita di 21 bambini e quattro adulti. I soccorritori riferiscono inoltre che un insegnante e due studenti hanno mandato messaggi da sotto le macerie. Il sindaco della capitale, Miguel Angel Mancera, ha riferito che in città sono crollati 52 edifici.

Non ci sono bambini intrappolati nelle macerie della scuola crollata a causa del terremoto in Messico, mentre ci sarebbero degli adulti vivi. Lo ha fatto sapere il sottosegretario alla Marina messicano, Angel Enrique Sarmiento, spiegando che tutti gli alunni della scuola sono stati rintracciati, di cui 19 sono morti, nessuno è disperso. Le ricerche dei sopravvissuti proseguono.

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