Medioriente, tre estremisti ebraici confessano omicidio di palestinese

Gerusalemme, 7 lug. (LaPresse) - Tre estremisti ebraici hanno confessato l'omicidio del 16enne palestinese Mohammed Abu Khdeir. Lo riporta la testata israeliana Haaretz. I tre hanno ricostruito la dinamica dei fatti. A dare la notizia della confessione, riporta la testata israeliana, è stata la polizia. Ieri i tre erano stati arrestati insieme ad altri tre estremisti, in relazione all'omicidio del 16enne Mohammed Abu Khdeir, trovato morto mercoledì in un bosco di Gerusalemme, poche ore dopo che era stato rapito. Il suo corpo era carbonizzato e l'autopsia ha rivelato che è stato arso vivo. Il sospetto è che sia stato ucciso da estremisti ebrei, per vendetta contro il recente rapimento e omicidio di tre ragazzi israeliani in Cisgiordania. La polizia sta anche indagando sulla possibilità di un collegamento con il tentato sequestro di un bambino palestinese di 9 anni nella stessa zona, avvenuto il giorno prima dell'omicidio. Maggiori dettagli sulla confessione, spiega Haaretz, non sono disponibili perché lo Shin Bet che ha in custodia i tre ha imposto l'obbligo del silenzio.

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